

BUG IA è una fanzine innovativa realizzata da Katia Maugeri, Alisea Scuderi, Eleonora Silvestri e Eric Alex Turel. Esplora il rapporto tra le persone e l'intelligenza artificiale (IA) attraverso contenuti provocatori e visivamente ingannevoli. Il titolo, un gioco di parole, suggerisce che l'intera fanzine è una "bugia". Infatti, mentre si afferma che testi e immagini siano creati dall'IA, tutto il materiale è realizzato dagli autori.
La fanzine utilizza quattro font distintivi e fotografie concettuali, create con tecniche diverse, per confondere il lettore e stimolare la riflessione sul rapporto tra arte e IA. Impaginata manualmente e stampata in due colori, blu e verde, BUG IA rappresenta la dualità tra la fredda precisione tecnologica e la vita biologica.
Attraverso QR code collegati ad articoli veri, i lettori possono approfondire temi accurati sull'IA, spaziando da film e cortometraggi a mostre e applicazioni in medicina. BUG IA è un esperimento sociale che invita a una riflessione critica e informata sull'intelligenza artificiale.





